TESSERAMENTO 2012

 

E' iniziata la campagna tesseramento al Club per l'anno 2012.

Non fate mancare al Club e alla Federazione il vostro sostegno !

 


Perché, come e quando  essere soci.

Perché associarsi ?

Nel volo libero il Club rappresenta qualcosa in più di una semplice aggregazione di persone che condividono la stessa passione. Il Club svolge infatti un ruolo fondamentale nel nostro sport:  i Club affittano le aree di decollo e di atterraggio, ne curano la manutenzione, installano e curano le attrezzature quali maniche a vento, anemometri, stazioni meteo; i Club gestiscono l'attività agonistica e curano la promozione del nostro sport  a livello locale organizzando manifestazioni di vario tipo; i Club favoriscono  i necessari aggiornamenti dei piloti con incontri didattici e divulgativi e divulgano le informazioni  attraverso i loro siti Web .

E ancora, i Club rappresentano il passagio intemedio tra i piloti e la Federazione Italiana Volo Libero che è il grande organismo  che unisce, proprio attraverso i loro Club,  tutti i praticanti il nostro sport, la quale a sua volta è federata all'Aero Club d'Italia l'ente che - per legge, piaccia o no - gestisce il volo libero in Italia

Naturalmente per svolgere tutte le attività  del nostro Club non basta il lavoro  svolto in modo totalmente gratuito e disinteressato da tanti nostri soci; purtroppo servono anche risorse economiche di altro tipo. Il nostro sport non beneficia di contributi pubblici, non può contare su sponsorizzazioni milionarie, non richiama folle televisive. Dobbiamo quindi fare tutto da noi.

L'iscrizione al club non è obbligatoria. Riteniamo però che il versamento della modesta quota annuale (costa meno di una pizza) da parte degli amici che vengono  con assiduità a volare da noi e che, come è sempre stato nello spirito del Vol au Vent,  accogliamo sempre con grande cordialità rappresenti un gesto di amicizia oltre che un aiuto importante per chi gestisce alcuni siti di volo che - a detta di molti - sono tra i più belli  del nostro Paese.

Ma l'iscrizione al Club non è tutto. Il nostro Club è membro della Federazione Italiana Volo Libero, la grande famiglia che riunisce tutti gli appassionati del nostro magnifico sport. I vololiberisti italiani, a torto considerati da molti "signori dei cieli" come piloti di serie B  possono far sentire la loro voce solo attraverso la Federazione, la cui attività va sostenuta ed incoraggiata così come si sostiene e si incoraggia il Club

 

Come  associarsi ?

E' necessario intanto scaricare il modulo di iscrizione al Club che trovate cliccando qui  

Se sei un pilota e devi stipulare l'assicurazione  RC (SI RICORDA CHE è OBBLIGATORIA PER LEGGE !!!) e l'iscrizione alla Federazione trovi il relativo modulo cliccando qui
RICORDA DI COMPILARLO IN ENTRAMBE LE PARTI!

A questo link potete scaricare le proposte di copertura assicurativa

La quota sociale, la quota per la FIVL e l'assicurazione possono essere  versate con le seguenti modalità

Consegnare i moduli, compilati e sottoscritti al negozio sopra indicato o inviarlo via fax al numero 0175.348-.386.

ATTENZIONE: NON E'CONSENTITO EFFETTUARE L'ISCRIZIONE DIRETTAMENTE PRESSO LA SEDE FIVL

 

Quando  associarsi ?

In qualsiasi momento dell'anno, ricordando che ogni  pilota ha l'obbligo  (ed anche l'interesse) di volare assicurato.  Dunque se sei un pilota e voli, verifica la validità della tua assicurazione. Avrai la crtezza di essere in regola e volerai più tranquillo !!!

 

Perchè  la FIVL ?

L’aria è trasparente ed apparentemente uguale a se stessa in ogni momento.
L’aria è libertà, è leggerezza, è inconsistenza.
L’aria è il nostro elemento, il fiato, la respirazione.
L’aria è immensa, spaziosa, aperta.
L’aria è di tutti e per tutti.
Ma ne siamo proprio sicuri?
Se potessimo vedere veramente l’aria vedremo i suoi movimenti, potremo vedere le termiche, le turbolenze, le onde, il vento.
Guardando l’aria ancor più intensamente potremmo vedere tante altre cose e capire che la stessa non è affatto libera, non è di tutti e per tutti.
Essa è occupatissima, piena di regolamenti, leggi, divieti, norme e occhi.
L’aria è un bene prezioso, un business, che molti vorrebbero riservare per sé.
L’aria è come la terra, elemento di battaglie e di rivendicazioni.
Il risultato delle rivendicazioni per l’aria è che essa viene divisa, e non certo in parti uguali.
C’è sempre qualcuno che ne vuole un pezzo più grande e talvolta lo ottiene, o cerca di impossessarsene.
Essa è preziosa.
Quando qualcuno pretende uno spazio in più per sé, se lo può aggiudicare, a patto che qualcun altro non si opponga e rivendichi le proprie ragioni, il proprio spazio.
A quel punto inizia un gioco complicatissimo nel quale entrano UE, EASA, Ministeri, ENAC, ENAV, Aeronautica Militare, associazioni, detentori di servizi, AeCI e molti altri.
Il gioco finisce sempre con un compromesso che soddisfa alcuni e scontenta altri.
I primi a patire le conseguenze del gioco sono coloro che non siedono al tavolo e non hanno la forza di imporsi.
Essi vedranno la costante riduzione di quello che ritengono un loro “diritto” e che rappresenta la loro libertà.
A patirne le conseguenze saranno anche i più deboli.
Se essi non intendono soccombere, devono essere rappresentativi.
L’unica possibilità che ha un pilota per salvaguardare la sua aria è che la FIVL sieda al tavolo di gioco e che ne esca senza essere bastonata, facendo valere i propri diritti.
La FIVL partecipa costantemente a questi tavoli nei quali si discute dinorme, regole, spazi, diritti e doveri.
Da ultimo, la FIVL ha ottenuto di partecipare, con risultati che hanno buone potenzialità, al tavolo del nuovo DPR 404, la nostra legge fondamentale.
Abbiamo fatto sentire la voce dei piloti di volo libero, spiegando anche a coloro che non ci conoscevano, pur avendo pretese di imporci le regole, che cosa facciamo, come lo facciamo e quali sono le nostre esigenze vitali.
Come abbiamo potuto fare questo?
Con tre elementi fondamentali: Lavoro, Rappresentatività, Denaro.
FIVL mette in campo gratuitamente un’ enorme mole di lavoro grazie ad ore ed ore di studio, redazione di documenti, lettere,pareri, partecipazione a riunioni (spesso a Roma) ecc.
FIVL è rappresentativa di quasi 5 mila iscritti (che nel nostro mondo significa un numero apprezzabile) e, fra non molto, di unbuon numero di aeroclub locali (che in seno ad AECI significa avere un peso notevole nell’Ente).
FIVL può spendere il denaro necessario per muoversi perché chi partecipa, pur non guadagnando un Euro, almeno viene spesato dei viaggi.
I risultati di questo lavoro sono per tutti i piloti di volo libero: per quelli che sostengono la Federazione e per quelli che la fanno sostenere agli altri, perché per loro il concetto di aria rimane poetico ed indefinito.
Com’è facile professarsi poeti con l’intenzione di non mettere mani al portafoglio!
L’etere è anche il luogo invisibile nel quale passano le comunicazioni.
Ancora una volta la FIVL cerca di risolvere, con i medesimi mezzi, il problema delle comunicazioni radio.
Quasi certamente lo farà: è solo questione di tempo e di sostegno, ma le basi del lavoro sono state gettate.
Anche per il 2009 tutti i piloti sono chiamati a dare il loro contributo alla Federazione per tutelare la loro aria e dare spazio alla loro passione.

 
 
(tratto dal sito della Federazione Italiana Volo Libero:  http://www.fivl.it